Assegno Unico Universale

Importo mensile e annuo dell'Assegno Unico 2026 in base a ISEE, numero di figli minorenni e 18-20 anni, disabilità per grado, genitori entrambi lavoratori, madre under 21 e nuclei numerosi.

⚠ Avvertenza: i risultati hanno finalità puramente indicativa e informativa e non costituiscono consulenza fiscale, legale, previdenziale o del lavoro. I parametri sono quelli dell'anno d'imposta 2026 e possono non tenere conto di situazioni particolari, CCNL, regolamenti comunali o novità normative. Verifica sempre con un professionista abilitato prima di prendere decisioni.

Assegno Unico Universale (AUU)

L'Assegno Unico e Universale (D.Lgs. 230/2021) è un sostegno mensile per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età se disabile), modulato sull'ISEE. Nel 2026 la quota base per ciascun figlio minorenne va da 203,80 €/mese (ISEE fino a 17.468,51 €) a 58,30 €/mese (ISEE oltre 46.582,71 € o non presentato), con interpolazione lineare tra i due estremi; per i figli tra 18 e 20 anni (studenti, tirocinanti, disoccupati registrati o con reddito sotto 8.000 €) va da 98,26 a 28,90 €.

Le maggiorazioni: per i figli minorenni con disabilità un importo fisso per grado (122,30 € non autosufficienti, 110,60 € grave, 99,10 € media) indipendente dall'ISEE; dal terzo figlio da 98,26 a 17,34 €; per i genitori entrambi lavoratori da 34,58 € a zero, solo per i figli minorenni; 23,12 € per le madri under 21; un forfait per i nuclei con almeno quattro figli. La rivalutazione ISTAT 2026 è del +1,4% (Circ. INPS 7/2026).

A chi spetta e come si chiede

L'Assegno Unico e Universale spetta a tutte le famiglie con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità), indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori: dipendenti, autonomi, disoccupati, pensionati. Per i figli tra 18 e 21 anni serve che studino, facciano un tirocinio, siano disoccupati registrati o abbiano un reddito sotto 8.000 €. La domanda si presenta all'INPS una sola volta e vale fino ai 21 anni del figlio; l'ISEE va rinnovato ogni anno entro il 28 febbraio per non ricevere l'importo minimo da marzo, con conguaglio se presentato entro il 30 giugno.

Come si calcola l'importo

Per ogni figlio minorenne l'importo base 2026 va da 203,80 € al mese con ISEE fino a 17.468,51 € a 58,30 € con ISEE da 46.582,71 € in su o non presentato, con riduzione lineare tra i due estremi; per i figli tra 18 e 20 anni da 98,26 a 28,90 €. Gli importi sono rivalutati ogni anno all'inflazione (+1,4% per il 2026, Circolare INPS 7/2026). L'assegno non concorre al reddito, non è pignorabile e non incide sull'ISEE degli anni successivi.

Le maggiorazioni

Si aggiungono alla quota base: per i figli con disabilità minorenni un importo fisso per grado (122,30 € non autosufficienti, 110,60 € grave, 99,10 € media), indipendente dall'ISEE; dal terzo figlio da 98,26 a 17,34 € per ciascun figlio oltre il secondo; per i genitori entrambi lavoratori da 34,58 € a zero per ogni figlio minorenne; 23,12 € per le madri under 21; un forfait mensile per i nuclei con almeno quattro figli e ISEE entro 46.582,71 €; il 50% in più per i figli sotto un anno e per quelli da uno a tre anni nei nuclei con almeno tre figli e ISEE entro la soglia. Il calcolatore include le principali; le ultime due non sono modellate.

Esempio pratico

Due figli minorenni, ISEE 20.000 €, entrambi i genitori lavoratori. Quota base 382,30 (2 × 191,15) € (l'ISEE è tra le due soglie, quindi l'importo per figlio è intermedio tra 203,80 e 58,30 €); maggiorazione per genitori lavoratori 63,14 €. Assegno mensile 445,44 €, 5.345,28 € l'anno.

Formule di calcolo

Quota base 2026

Minorenne: ISEE ≤ 17.468,51 → 203,80 € · ISEE ≥ 46.582,71 → 58,30 € · lineare tra i due Figlio 18-20: da 98,26 € a 28,90 € con la stessa interpolazione ISEE non presentato → importo minimo

Maggiorazioni

Disabilità minorenne: +122,30 (non autosufficiente) / +110,60 (grave) / +99,10 (media), fisse Dal 3° figlio: da +98,26 a +17,34 € per ciascun figlio oltre il secondo Entrambi i genitori lavoratori: da +34,58 a 0 € per ciascun figlio minorenne Madre under 21: +23,12 € per figlio Nucleo con 4+ figli: forfait mensile (ISEE ≤ 46.582,71)
Fonti normative e dati
D.Lgs. 230/2021 art. 4 (importi e maggiorazioni), Circ. INPS 7 del 30/01/2026 (rivalutazione +1,4% e Allegato 1 con le tabelle), L. 199/2025 (ISEE per prestazioni familiari 2026).
Domande frequenti

Quanto è l'Assegno Unico 2026 per un figlio?

Da 203,80 € al mese con ISEE fino a 17.468,51 € a 58,30 € con ISEE oltre 46.582,71 € o senza ISEE, per ogni figlio minorenne; da 98,26 a 28,90 € per i figli da 18 a 20 anni. Più le maggiorazioni per disabilità, terzo figlio, genitori lavoratori e madri under 21.

Cosa succede se non presento l'ISEE?

Si riceve l'importo minimo (58,30 € per figlio minorenne nel 2026). Presentando l'ISEE entro il 30 giugno l'INPS ricalcola e paga gli arretrati da marzo; dopo quella data l'importo pieno decorre dal mese di presentazione.

La maggiorazione per genitori lavoratori vale per tutti i figli?

No, solo per i figli minorenni, ed è piena (34,58 €) con ISEE fino a 17.468,51 €, poi decresce fino ad azzerarsi a 46.582,71 €. Serve che entrambi i genitori abbiano un reddito da lavoro.

L'Assegno Unico fa reddito?

No: non concorre al reddito complessivo, non è tassato, non conta ai fini ISEE e non è pignorabile. È compatibile con l'Assegno di Inclusione, che viene ridotto della quota destinata ai figli.