Costo Aziendale Dipendente
Costo totale annuo di un dipendente: contributi INPS a carico ditta per settore, INAIL, TFR (al netto dello 0,50%), fondi sanitari e previdenza complementare dei principali CCNL.
Costo totale annuo di un dipendente: contributi INPS a carico ditta per settore, INAIL, TFR (al netto dello 0,50%), fondi sanitari e previdenza complementare dei principali CCNL.
Il costo che un'azienda sostiene per un dipendente è significativamente superiore alla RAL. Oltre allo stipendio lordo, il datore versa i contributi previdenziali e assistenziali INPS (pensione IVS 23,81%, NASpI 1,61%, CUAF, malattia, maternità, CIG/FIS: in totale circa il 28-30% a seconda del settore e della dimensione), il premio INAIL, accantona il TFR e, a seconda del CCNL applicato, contribuisce ai fondi sanitari integrativi e alla previdenza complementare.
In media il costo aziendale supera la RAL del 35-40%. Il calcolatore usa aliquote contributive medie per settore: il valore esatto dipende dal codice ATECO, dal numero di dipendenti e dagli eventuali sgravi.
Alla retribuzione lorda si aggiungono i contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore: il fondo pensioni IVS (23,81%) più le contribuzioni minori per NASpI (1,61%), assegni familiari, malattia, maternità, cassa integrazione o FIS, che variano per settore e dimensione aziendale. In totale l'aliquota a carico ditta oscilla tra il 28% e il 30% nel terziario e nell'industria, meno nell'artigianato. Poi il premio INAIL, calcolato con il tasso di tariffa della lavorazione (dallo 0,4% degli uffici al 9% dell'edilizia), e l'accantonamento del TFR, pari alla retribuzione divisa per 13,5 meno lo 0,50% di contributo al Fondo di garanzia.
Molti CCNL impongono contributi a fondi sanitari integrativi ed enti bilaterali (Fondo Est e Quas nel Terziario, Metasalute nei Metalmeccanici, Cadiprof negli Studi professionali) e una quota datoriale alla previdenza complementare se il dipendente aderisce al fondo di categoria (Fon.Te 1,55%, Cometa 2%, Previprof 1%). Sono importi piccoli in valore assoluto ma obbligatori, e spesso dimenticati nei preventivi di assunzione.
Il rapporto tra costo totale e RAL è il numero che serve per i budget: nel terziario si colloca intorno al 38-40%, il che significa che un dipendente da 30.000 € lordi costa circa 41.500 € l'anno, poco meno di 3.500 € al mese. Gli sgravi contributivi (giovani, donne, Sud) riducono questo costo per un periodo limitato: il calcolatore Assunzioni agevolate li quantifica. Restano fuori i costi indiretti: formazione, buoni pasto, welfare, postazione, tempo amministrativo.
RAL 30.000 €, CCNL Commercio, INAIL 0,70%. Contributi INPS c/ditta 8.694,00 € (28,98%), INAIL 210,00 €, TFR 2.072,22 €, Fondo Est ed ente bilaterale 144,00 €, Fon.Te 465,00 €. Costo totale 41.585,22 € l'anno (3.465,44 € al mese), incidenza +38,6% sulla RAL.
Contributi INPS c/ditta = RAL × aliquota settore (≈28,98% commercio, ≈29,80% industria, ≈28,20% artigianato)
INAIL = RAL × tasso di tariffa del settore
TFR = RAL / 13,5 − RAL × 0,50% (contributo Fondo garanzia)
Fondi CCNL = quota fissa sanità + % previdenza complementare (se il dipendente aderisce)
Costo totale = RAL + Contributi + INAIL + TFR + Fondi CCNL
Incidenza = Costo totale / RAL − 1