Interessi di Mora
Interessi per ritardato pagamento in transazioni commerciali (D.Lgs. 231/2002): tasso BCE + 8 punti sull'importo dovuto, più 40€ di risarcimento forfettario per spese di recupero.
Interessi per ritardato pagamento in transazioni commerciali (D.Lgs. 231/2002): tasso BCE + 8 punti sull'importo dovuto, più 40€ di risarcimento forfettario per spese di recupero.
Il D.Lgs. 231/2002 prevede, nei ritardi di pagamento tra imprese e con la Pubblica Amministrazione, interessi al tasso di riferimento BCE maggiorato di 8 punti percentuali, senza bisogno di costituzione in mora. In più spetta un risarcimento forfettario di 40 € per i costi di recupero, per ogni fattura, oltre agli interessi.
Il tasso BCE è quello in vigore il primo giorno del semestre (pubblicato dal MEF in Gazzetta Ufficiale) e si applica a tutto il semestre. Se il campo tasso resta vuoto il calcolatore usa la tabella dei semestri; per un semestre non ancora in tabella usa l'ultimo tasso noto.
Nelle transazioni commerciali tra imprese, tra professionisti, o con la Pubblica Amministrazione, gli interessi di mora decorrono automaticamente dal giorno successivo alla scadenza, senza bisogno di costituzione in mora (D.Lgs. 231/2002). Se il contratto non fissa un termine, vale il termine legale di 30 giorni dal ricevimento della fattura o della merce; le parti possono pattuire fino a 60 giorni, oltre solo se non gravemente iniquo per il creditore. Per la PA il termine è di 30 giorni (60 per la sanità). Le clausole che escludono gli interessi o li riducono in modo iniquo sono nulle.
Il tasso legale di mora è il tasso di riferimento della BCE in vigore il primo giorno del semestre (1° gennaio o 1° luglio), pubblicato dal MEF in Gazzetta Ufficiale, maggiorato di 8 punti percentuali. Per il primo semestre 2026 il tasso BCE è del 2,15%, quindi la mora è al 10,15%. Il calcolatore applica il tasso del semestre in cui cade ciascun giorno di ritardo; se preferisci un tasso diverso (ad esempio quello convenzionale pattuito, che non può essere inferiore a quello legale se non per accordo espresso) puoi inserirlo a mano. Fuori dalle transazioni commerciali, tra privati, si applica il tasso legale ordinario (1,60% nel 2026), salvo diverso accordo.
Oltre agli interessi, il creditore ha diritto a un importo forfettario di 40 € a titolo di risarcimento dei costi di recupero, per ogni fattura pagata in ritardo, senza dover provare alcun danno, e al rimborso delle spese ulteriori documentate (solleciti, legale, recupero crediti). Gli interessi di mora incassati sono ricavi tassabili per cassa; per il debitore sono costi deducibili nell'anno in cui vengono pagati.
Fattura di 10.000 € scaduta il 31 marzo 2026 e pagata il 30 giugno 2026. Ritardo di 91 giorni nel primo semestre 2026: tasso BCE 2,15% + 8 = 10,15%. Interessi di mora 253,05 €, più 40,00 € di risarcimento forfettario: il debitore deve 10.253,05 € di capitale e interessi, più 40 €.
Tasso di mora = Tasso BCE del semestre + 8 punti
Interessi = Σ per semestre: Importo × Tasso di mora × giorni nel semestre / 365
Risarcimento spese recupero = 40 € per fattura (voce separata)
Totale dovuto = Importo + Interessi (+ 40 €)