Calcolatori immobili, affitti e famiglia
Per chi possiede, affitta o vende un immobile e per le famiglie: il confronto tra cedolare secca e IRPEF, la registrazione del contratto di locazione, la tassazione degli affitti brevi, l'IMU sulla seconda casa, la plusvalenza in caso di vendita entro cinque anni, l'aggiornamento ISTAT del canone e l'importo dell'Assegno Unico per i figli.
Cosa serve per calcolare
Bastano i dati del contratto o della visura: canone, rendita catastale, categoria, ISEE. I calcolatori applicano aliquote e moltiplicatori vigenti (cedolare 21%, 10% e 26%, registro 2%, moltiplicatore 160 per le abitazioni) e mostrano il dettaglio con le norme di riferimento.
Attenzione ai regolamenti locali
Per IMU e imposta di soggiorno le aliquote sono comunali e vanno lette nella delibera del comune: il calcolatore le riceve come input. Per il canone concordato la riduzione del 30% vale nei comuni ad alta tensione abitativa.
Plusvalenza Immobiliare
Tassazione della plusvalenza su vendita entro 5 anni dall'acquisto: confronto tra imposta sostitutiva 26% e IRPEF ordinaria con aliquota marginale. L'abitazione principale è esente.
Adeguamento ISTAT Canone
Aggiornamento del canone di locazione alla variazione ISTAT FOI: 100% per contratti liberi 4+4, 75% per contratti a canone concordato 3+2. Serve richiesta scritta del locatore.
Assegno Unico Universale
Importo mensile e annuo dell'Assegno Unico 2026 in base a ISEE, numero di figli minorenni e 18-20 anni, disabilità per grado, genitori entrambi lavoratori, madre under 21 e nuclei numerosi.
Imposta di Registro Locazioni
Imposta di registro (2%, 1%, 0,50%) e bollo per la registrazione di un contratto di locazione: annuale o per l'intera durata con sconto, canone concordato, ripartizione tra locatore e conduttore.
Locazioni Brevi (Airbnb)
Tassazione degli affitti brevi: cedolare secca 21% sul primo immobile e 26% dal secondo al quarto, ritenuta del portale, IRPEF ordinaria in alternativa, imposta di soggiorno, rendimento netto per notte.
Calcolo IMU
IMU 2026 da rendita catastale: rivalutazione 5%, moltiplicatore per categoria, aliquota comunale, riduzioni (comodato, canone concordato, inagibili), quota di possesso e mesi, acconto e saldo.