Tassazione Utili S.r.l.

Pressione fiscale complessiva su una S.r.l.: IRES 24% sull'utile imponibile, IRAP 3,9% sulla base produttiva (basi diverse), ritenuta 26% sui dividendi distribuiti ai soci.

⚠ Avvertenza: i risultati hanno finalità puramente indicativa e informativa e non costituiscono consulenza fiscale, legale, previdenziale o del lavoro. I parametri sono quelli dell'anno d'imposta 2026 e possono non tenere conto di situazioni particolari, CCNL, regolamenti comunali o novità normative. Verifica sempre con un professionista abilitato prima di prendere decisioni.

Pressione fiscale sugli utili della S.r.l.

IRES (24%), IRAP (base imponibile diversa dall'utile) e ritenuta dividendi (26%) producono una pressione fiscale complessiva tipicamente tra il 45% e il 55% dell'utile ante imposte.

Il doppio livello di tassazione

L'utile di una S.r.l. è tassato prima in capo alla società, con IRES al 24% sul reddito imponibile e IRAP al 3,9% (aliquota base, che le regioni possono variare fino a circa il 5%) sul valore della produzione netta, poi in capo al socio persona fisica al momento della distribuzione, con la ritenuta a titolo d'imposta del 26% sul dividendo. Su 100 € di utile lordo ne arrivano al socio circa 55 se l'utile viene interamente distribuito. Se il socio è un'altra società, il dividendo è imponibile solo al 5% (esclusione del 95%).

Perché IRES e IRAP hanno basi diverse

L'IRES si calcola sull'utile civilistico corretto dalle variazioni fiscali (costi indeducibili, ammortamenti eccedenti, accantonamenti). L'IRAP si calcola sul valore della produzione netta: ricavi meno costi della produzione, ma senza dedurre il costo del personale non a tempo indeterminato, gli interessi passivi e le svalutazioni; il costo dei dipendenti a tempo indeterminato è invece interamente deducibile dal 2015. Per questo la base IRAP è di solito maggiore dell'utile: il calcolatore chiede i due valori separatamente. L'IRAP è a sua volta deducibile dall'IRES per la quota riferita al costo del lavoro non dedotto e per il 10% forfettario.

Distribuire o trattenere gli utili

La ritenuta del 26% si applica solo sulla parte di utile distribuita: trattenendo gli utili in società la tassazione si ferma a IRES e IRAP (circa 27-29%), e i soci possono differire il prelievo. Alternative alla distribuzione sono i compensi agli amministratori (deducibili per la società, tassati IRPEF per l'amministratore con contributi Gestione Separata) e, per il 2025 e 2026, l'IRES premiale al 20% per le società che accantonano almeno l'80% dell'utile e ne investono una parte in beni 4.0/5.0 assumendo personale, con condizioni stringenti che il calcolatore non modella.

Esempio pratico

Utile ante imposte 100.000 €, base IRAP 120.000 €, aliquota IRAP 3,9%, utile interamente distribuito a un socio persona fisica. IRES 24.000,00 €, IRAP 4.680,00 €: utile netto 71.320,00 €. Dividendo lordo 71.320,00 €, ritenuta 26% 18.543,20 €, dividendo netto 52.776,80 €. Pressione fiscale complessiva 47.2%.

Formule di calcolo
IRES = Reddito imponibile × 24% IRAP = Valore produzione netta × 3,9% Ritenuta dividendi = Dividendo lordo × 26%
Fonti normative e dati
TUIR (IRES), D.Lgs. 446/97 (IRAP), Art. 27 DPR 600/73.
Domande frequenti

Quante tasse paga una S.r.l. sugli utili?

IRES 24% sul reddito imponibile e IRAP 3,9% (aliquota base regionale) sul valore della produzione. Se l'utile viene distribuito ai soci persone fisiche si aggiunge il 26% sul dividendo: su 100 € di utile al socio ne restano circa 55.

I dividendi vanno in dichiarazione dei redditi?

No, per i soci persone fisiche non imprenditori: la ritenuta del 26% è a titolo d'imposta, trattenuta dalla società al momento del pagamento, e il dividendo non concorre al reddito complessivo.

Conviene la S.r.l. o la ditta individuale?

Dipende dal livello di reddito e da quanto si preleva: con utili elevati e reinvestiti la S.r.l. (24% + IRAP) è più leggera dell'IRPEF marginale al 43%; con utili bassi e interamente prelevati la tassazione complessiva del 45-50% può superare l'IRPEF. Contano anche contributi INPS, responsabilità limitata e costi di gestione.

L'IRAP è dovuta da tutte le S.r.l.?

Sì, le società di capitali sono sempre soggette a IRAP (l'esonero introdotto nel 2022 riguarda solo le persone fisiche). L'aliquota base è del 3,9% ma ogni regione può aumentarla o ridurla.