Convenienza Assunzioni Agevolate

Risparmio contributivo con gli incentivi 2026: esoneri Giovani under 35, Donne e ZES (L. 199/2025), decontribuzione Sud PMI, apprendistato. Confronto costo pieno e agevolato.

⚠ Avvertenza: i risultati hanno finalità puramente indicativa e informativa e non costituiscono consulenza fiscale, legale, previdenziale o del lavoro. I parametri sono quelli dell'anno d'imposta 2026 e possono non tenere conto di situazioni particolari, CCNL, regolamenti comunali o novità normative. Verifica sempre con un professionista abilitato prima di prendere decisioni.

Sgravi contributivi per assunzioni agevolate

Lo Stato incentiva determinate assunzioni con sgravi sui contributi a carico del datore. Questo calcolatore confronta il costo pieno con quello agevolato.

Incentivi 2026 (L. 199/2025 c. 153-155, istruzioni Circ. INPS del 14/05/2026, assunzioni a tempo indeterminato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026): esonero del 100% dei contributi c/ditta per 24 mesi con tetto di 500 €/mese per i giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato (650 €/mese nelle regioni del Sud), di 650 €/mese per le donne prive di impiego regolarmente retribuito da 24 mesi (800 €/mese nella ZES unica), di 650 €/mese per gli over 35 disoccupati da 24 mesi assunti da datori con non più di 10 dipendenti nella ZES unica. Tutti richiedono incremento occupazionale netto e non sono cumulabili.

La decontribuzione Sud per le PMI vale il 20% dei contributi nel 2026 con tetto 125 €/mese (L. 207/2024 c. 406-412). L'apprendistato professionalizzante ha un'aliquota contributiva ridotta: per le aziende fino a 9 dipendenti 1,5% il primo anno, 3% il secondo e 10% dal terzo (più 1,61% NASpI), 10% + 1,61% per le altre.

Gli esoneri 2026 per giovani, donne e ZES

La Legge di Bilancio 2026 ha finanziato tre esoneri del 100% dei contributi a carico del datore (esclusi i premi INAIL) per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con durata di 24 mesi: per i giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, fino a 500 € al mese (650 € nelle regioni del Mezzogiorno); per le donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (12 in settori con disparità di genere o nella ZES unica), fino a 650 € al mese (800 nella ZES); per gli over 35 disoccupati da 24 mesi assunti da datori con non più di 10 dipendenti nella ZES unica per il Mezzogiorno, fino a 650 € al mese. Le istruzioni operative sono nelle circolari INPS del 14 maggio 2026.

Decontribuzione Sud e apprendistato

La decontribuzione Sud per le PMI (L. 207/2024) non è legata a una singola assunzione: riduce del 20% i contributi di tutti i dipendenti a tempo indeterminato nel 2026, con un tetto di 125 € al mese per lavoratore, per le imprese fino a 250 dipendenti con sede nelle otto regioni del Mezzogiorno; scende al 15% nel 2029. L'apprendistato professionalizzante non è un esonero ma un'aliquota contributiva ridotta: nelle aziende fino a nove dipendenti l'1,5% il primo anno, il 3% il secondo e il 10% dal terzo (più l'1,61% di NASpI e contribuzione minore), il 10% + 1,61% nelle altre; l'aliquota ridotta prosegue per un anno dopo la conferma.

Condizioni comuni e cumulabilità

Gli esoneri richiedono il rispetto delle condizioni generali dell'art. 31 D.Lgs. 150/2015 e dell'art. 1 c. 1175 L. 296/2006: regolarità contributiva (DURC), rispetto dei CCNL e delle norme di sicurezza, assenza di licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o collettivi nei sei mesi precedenti nella stessa unità produttiva, incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Gli esoneri non sono cumulabili tra loro né con altre riduzioni contributive per lo stesso lavoratore; l'esonero giovani può essere fruito per la parte residua da un nuovo datore. Il calcolatore stima il risparmio sulla base dell'aliquota contributiva media del settore.

Esempio pratico

Giovane under 35 assunto nel 2026 al Centro-Nord con RAL 25.000 €, commercio. Contributi c/ditta pieni 7.245,00 € l'anno; sgravio 100% con tetto 500 € al mese = 6.000,00 € l'anno per 24 mesi: risparmio complessivo 12.000,00 €. Il costo annuo scende da 33.971,85 € a 27.971,85 €.

Formule di calcolo
Contributi pieni = RAL × aliquota c/ditta settore Sgravio mensile = min(contributi pieni / 12 × %, tetto mensile) Risparmio totale = sgravio mensile × min(durata, mesi agevolati) Giovani under 35: 100%, tetto 500 €/mese (650 Sud), 24 mesi Donne: 100%, tetto 650 €/mese (800 ZES), 24 mesi ZES over 35 (≤10 dip.): 100%, tetto 650 €/mese, 24 mesi Decontribuzione Sud PMI 2026: 20%, tetto 125 €/mese Apprendistato ≤9 dip.: aliquota 3,11% / 4,61% / 11,61% (anni 1/2/3) al posto dell'aliquota ordinaria Apprendistato >9 dip.: aliquota 11,61%
Fonti normative e dati
L. 199/2025 art. 1 c. 153-155 (esoneri giovani, donne, ZES 2026), Circ. INPS 14/05/2026, L. 207/2024 c. 406-412 (decontribuzione Sud PMI 2025-2029), L. 296/2006 c. 773 e D.Lgs. 81/2015 (apprendistato), art. 31 D.Lgs. 150/2015 (principi generali degli incentivi).
Domande frequenti

Quali sono gli incentivi per assumere nel 2026?

Esonero contributivo del 100% per 24 mesi per giovani under 35 (tetto 500 €/mese, 650 al Sud), donne svantaggiate (650 €/mese, 800 nella ZES) e over 35 disoccupati nella ZES unica (650 €/mese), per assunzioni a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2026; decontribuzione Sud PMI del 20%; apprendistato con aliquota ridotta.

L'esonero under 36 del DL Coesione esiste ancora?

No: è scaduto il 31 dicembre 2025 e non è stato prorogato. Per il 2026 vale il nuovo esonero giovani under 35 della Legge di Bilancio 2026, con tetto di 500 € al mese anziché 650.

Quanto si risparmia con un apprendista?

Nelle aziende fino a nove dipendenti i contributi c/ditta scendono al 3,11% il primo anno, 4,61% il secondo e 11,61% dal terzo, contro circa il 29% ordinario: su una RAL di 25.000 € il risparmio è di circa 6.500 € il primo anno.

Gli incentivi si possono cumulare?

No, gli esoneri giovani, donne e ZES non sono cumulabili tra loro né con altri esoneri sullo stesso rapporto. La decontribuzione Sud è invece compatibile con la maxi-deduzione fiscale del 120% del costo dei nuovi assunti.