Interessi Legali

Interessi legali (art. 1284 c.c.) su un capitale tra due date, giorno per giorno con il tasso di ogni anno dal 2015 (1,60% nel 2026), con o senza capitalizzazione annuale: dettaglio per anno, totale e montante.

⚠ Avvertenza: i risultati hanno finalità puramente indicativa e informativa e non costituiscono consulenza fiscale, legale, previdenziale o del lavoro. I parametri sono quelli dell'anno d'imposta 2026 e possono non tenere conto di situazioni particolari, CCNL, regolamenti comunali o novità normative. Verifica sempre con un professionista abilitato prima di prendere decisioni.

Interessi legali tra due date

Gli interessi legali (art. 1284 c.c.) sono dovuti su un credito in denaro quando le parti non hanno pattuito un tasso: dalla costituzione in mora del debitore, sulle somme da restituire, sui crediti di lavoro liquidati dal giudice, sulle imposte rimborsate o versate in ritardo con il ravvedimento. Il saggio è fissato ogni anno con decreto del Ministero dell'Economia entro il 15 dicembre: 1,60% per il 2026, 2% nel 2025, 2,5% nel 2024, 5% nel 2023.

Il calcolatore applica il tasso di ciascun anno attraversato, giorno per giorno, dal giorno successivo alla data iniziale alla data finale inclusa, e restituisce il dettaglio per anno, il totale e il montante. La capitalizzazione annuale (anatocismo) è disponibile come opzione, perché la legge la ammette solo in casi precisi.

Il tasso legale anno per anno

Il saggio degli interessi legali è fissato dal Ministero dell'Economia con decreto entro il 15 dicembre, sulla base del rendimento dei titoli di Stato e dell'inflazione, e vale per l'anno successivo: 1,60% nel 2026, 2% nel 2025, 2,5% nel 2024, 5% nel 2023, 1,25% nel 2022, 0,01% nel 2021, 0,05% nel 2020, 0,8% nel 2019, 0,3% nel 2018, 0,1% nel 2017, 0,2% nel 2016, 0,5% nel 2015. Un periodo a cavallo di più anni si calcola a tratti, con il tasso di ciascun anno per i giorni che vi cadono; il calcolatore lo fa da solo e mostra il dettaglio.

Da quando decorrono e quando si capitalizzano

Gli interessi legali decorrono dal giorno in cui il credito è esigibile (art. 1282 c.c.) o dalla costituzione in mora, e si contano dal giorno successivo a quella data fino al pagamento incluso. Per regola generale sono semplici: gli interessi scaduti non producono altri interessi (art. 1283 c.c.), salvo che siano dovuti da almeno sei mesi e siano chiesti in giudizio o capitalizzati per accordo successivo alla scadenza. Per questo la capitalizzazione annuale è un'opzione tra i campi avanzati, da usare solo in quei casi.

Interessi legali, di mora e fiscali: quale tasso usare

Il tasso legale si applica ai rapporti tra privati, ai crediti di lavoro, alle restituzioni e, in campo fiscale, al ravvedimento operoso e ai rimborsi. Nelle transazioni commerciali tra imprese e con la Pubblica Amministrazione il ritardo di pagamento produce invece gli interessi di mora del D.Lgs. 231/2002, pari al tasso BCE più otto punti (10,40% dal 1° luglio 2026): un tasso sei volte più alto, che non va confuso con quello legale. Le rate dei tributi hanno tassi propri (4% annuo per le imposte da dichiarazione, 3,5% per gli avvisi bonari).

Esempio pratico

Capitale di 10.000 € dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, senza capitalizzazione. Nel 2025 (183 giorni al 2%) maturano 100,27 €, nel 2026 (181 giorni all'1,60%) 79,34 €: interessi legali 179,61 €, montante 10.179,61 €, tasso medio effettivo 1,80%.

Formule di calcolo
Interessi dell'anno = Capitale × tasso dell'anno × giorni nell'anno / 365 Interessi totali = Σ anni attraversati (dal giorno dopo la data iniziale alla data finale inclusa) Con capitalizzazione annuale: il capitale dell'anno dopo = capitale + interessi dell'anno Montante = Capitale + Interessi totali
Fonti normative e dati
Art. 1282, 1283 e 1284 c.c.; decreti MEF sul saggio degli interessi legali (ultimo: DM 10/12/2025, GU 13/12/2025, 1,60% dal 1° gennaio 2026).
Domande frequenti

Qual è il tasso degli interessi legali nel 2026?

L'1,60% annuo, fissato dal DM MEF del 10 dicembre 2025 e in vigore dal 1° gennaio 2026. Nel 2025 era il 2%, nel 2024 il 2,5%, nel 2023 il 5%.

Come si calcolano gli interessi legali su un periodo a cavallo di due anni?

A tratti: capitale × tasso dell'anno × giorni nell'anno / 365, per ciascun anno, e poi si sommano. Su 10.000 € dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 sono 100,27 € per il 2025 e 79,34 € per il 2026.

Gli interessi legali si capitalizzano?

Di regola no: sono interessi semplici (art. 1283 c.c.). La capitalizzazione è ammessa solo per interessi dovuti da almeno sei mesi, dalla domanda giudiziale o per convenzione successiva alla scadenza; il calcolatore la offre come opzione avanzata.

Che differenza c'è tra interessi legali e interessi di mora?

Il tasso legale (1,60% nel 2026) vale in assenza di patto tra le parti; gli interessi di mora del D.Lgs. 231/2002 (BCE + 8 punti, 10,40% dal luglio 2026) valgono solo nei ritardi di pagamento tra imprese o con la PA.