Cosa mostra questa tabella
Totale fattura da emettere per incassare un netto da 500 a 5.000 € nei cinque regimi gestiti dal calcolatore: solo ritenuta d’acconto 20%, rivalsa INPS 4% Gestione Separata (soggetta a ritenuta), contributo integrativo 4% di cassa privata (non soggetto a ritenuta), forfettario con rivalsa INPS 4%, forfettario senza rivalsa. IVA 22% dove dovuta; per il forfettario è incluso il bollo da 2 €.
| Netto voluto | Solo ritenuta — totale | Rivalsa INPS 4% — totale | Cassa 4% — totale | Forfettario + rivalsa — totale | Forfettario — totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 500 € | 762,50 € | 762,50 € | 755,24 € | 502,00 € | 502,00 € |
| 1.000 € | 1.525,00 € | 1.525,00 € | 1.510,48 € | 1.002,00 € | 1.002,00 € |
| 1.500 € | 2.287,50 € | 2.287,50 € | 2.265,71 € | 1.502,00 € | 1.502,00 € |
| 2.000 € | 3.050,00 € | 3.050,00 € | 3.020,95 € | 2.002,00 € | 2.002,00 € |
| 3.000 € | 4.575,00 € | 4.575,00 € | 4.531,43 € | 3.002,00 € | 3.002,00 € |
| 5.000 € | 7.625,00 € | 7.625,00 € | 7.552,39 € | 5.002,00 € | 5.002,00 € |
La ritenuta si applica solo verso sostituti d’imposta (imprese, professionisti, enti); verso privati non c’è. L’IVA incassata va riversata e non è reddito.
Per incassare 1.000 € netti nel 2026 un professionista con rivalsa INPS 4% emette una fattura da 1.525,00 € IVA inclusa (ritenuta 20%, IVA 22%). Fonte: Numica, tabella «Fattura inversa: dal netto al totale fattura», https://www.numica.it/tabelle/fattura-inversa-tabella-netto-lordo/
Come leggere i numeri
La fattura non è il compenso. Per incassare 1.000 € netti un professionista in Gestione Separata emette una fattura da 1.525,00 €: 1.201,92 € di compenso, 4% di rivalsa, 20% di ritenuta che il cliente versa al posto suo e 22% di IVA da riversare. Di 1.525,00 € fatturati, in tasca ne restano 1.000.
Rivalsa e cassa non sono la stessa cosa. Con la rivalsa INPS 4% la ritenuta si calcola anche sulla rivalsa, che è reddito del professionista; con il contributo integrativo 4% di una cassa privata no. Per questo, a parità di netto, la fattura con cassa è più bassa (1.510,48 € contro 1.525,00 €).
Il forfettario fattura esattamente il netto più 2 € di bollo (oltre 77,47 €): niente IVA, niente ritenuta. A parità di incasso la sua fattura è di un terzo più bassa di quella di un professionista in regime ordinario: è il motivo per cui il cliente privato preferisce il forfettario, mentre per il cliente con partita IVA, che l'IVA la detrae, la differenza quasi sparisce.